Antonio Violi

Foto e appunti di viaggio

Goldiges Tor, Goldentor, Kloten, Zürich, Switzerland, Antonio Violi

Uno stagno… da leggenda

Lo stagno Goldiges Tor l’ho scoperto per caso. In bici, a nord di Zurigo. In un luogo davvero improbabile: fra l’aeroporto e l’autostrada.

Goldiges Tor, cioè “porta d’oro”. Incuriosito scendo per leggere il cartello sotto l’insegna.

Il cartello spiega che “porta d’oro” deriva da una leggenda.

Goldiges Tor, Kloten, Zurigo, Svizzera, Antonio Violi

La leggenda della porta d’oro

Eccola, in breve: un pastorello pascola le sue pecore attorno allo stagno. Una sirena emerge dall’acqua, lo agguanta e si inabissa tirandoselo dietro.

Un contadino accorre alle urla del pastorello. Ma trova tutto tranquillo.

Poi, all’improvviso, lo stagno risputa fuori il bambino. Il contadino lo asciuga e rincuora.

Boccheggiante, il pastorello gli racconta che era appena sfuggito a una sirena. Che la sirena l’aveva condotto in una città sotterranea. E che era passato sotto una porta d’oro.

«La porta d’oro» ripete il pastorello sotto shock.

Swiss Airplane, Goldiges Tor, Kloten, Zurigo, Svizzera, Antonio Violi

Solo leggenda?

Un aereo sfreccia dietro i cespugli lasciando una nuvola di polvere. Il boato zittisce il cinguettio sugli alberi. Sono davvero a un tiro di schioppo dalla pista d’atterraggio.

Lo stagno è una sorgente. L’acqua è proprio trasparente. Chiazze di sabbia ribollono. Piccoli fori eruttano rena dai riflessi… d’oro.

Chissà, forse non è solo leggenda?

Goldiges Tor, Kloten, Zurigo, Svizzera, Antonio Violi


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Comments

4 risposte a “Uno stagno… da leggenda”

  1. Avatar Lorenzo C.

    Le leggende svizzere sono un po’ meno tragiche di quelle scozzesi 🙂

    1. Avatar Antonio Violi

      Immagino di sì, Lorenzo. Saluti

  2. Avatar Gianluca D'Aniello
    Gianluca D’Aniello

    Per me in base a questo scritto si potrebbe in qualche modo scrivere un libro di narrativa avventura per giovani e non solo….

    1. Avatar Antonio Violi

      Grazie Gianluca. Da una ricerca sul web, ho visto che la leggenda si trova in alcune raccolte di favole e detti svizzeri. Un saluto.

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